Ezio Mauro difende Buttafuoco e la Biennale sulla Russia | Non si può pretendere faccia politica per conto del governo
Ezio Mauro ha commentato le dichiarazioni di un critico e scrittore riguardo alla partecipazione alla Biennale sulla Russia, affermando che non si può aspettarsi che l’artista agisca come rappresentante del governo. Ha aggiunto che, se si pensava che l’autore agisse per conto delle istituzioni, si sbagliava, o forse si trattava di un fraintendimento sulla sua intenzione e modalità di comunicazione.
“Se pensavano che Buttafuoco facesse l’ esecutore dei desideri del governo hanno sbagliato persona, o forse invece avevano messo la persona giusta ma non hanno l’ intelligenza e il codice per comunicarci”. Se la destra politica rischia lo scontro con un intellettuale di destra, a sua difesa arriva la voce di un giornalista di sinistra, Ezio Mauro. Il direttore del quotidiano la Repubblica dal 1996 al 2016, intervistato da Il Foglio, commenta le tensioni tra il governo Meloni e Pietrangelo Buttafuoco, nate dopo la scelta del presidente della Biennale di Venezia di ospitare anche un padiglione russo. Nei giorni scorsi, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha inviato gli ispettori a Cà Giustinian per acquisire documentazione e chiarire la gestione del contestato ritorno di Mosca.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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