Cosma Brussani si racconta | Lotto con la dissociazione ho smesso di fingere di essere normale

Cosma Brussani ha condiviso la sua esperienza riguardo alla dissociazione, affermando di aver smesso di fingere di essere normale. Racconta di un momento in cui si trovava da solo, seduto su un’altalena mentre il cielo si scuriva. La narrazione si concentra sui suoi sentimenti e sulle difficoltà di affrontare questa condizione, senza aggiungere giudizi o interpretazioni personali.

C’è un bambino seduto su un’altalena mentre il cielo si fa scuro. Nessuno viene a prenderlo. Per vent’anni Cosma Brussani ha cercato di dimenticare quel bambino, nascondendo la sua ipersensibilitĂ  dietro maschere perfette, fino a quando, alla soglia dei 21 anni, il riflesso nello specchio è diventato quello di uno sconosciuto. La realtĂ  è andata in pezzi e  l’ansia è esplosa, trasformando la vita in un horror da cui sembrava impossibile uscire. Cosma, attore e creator che siamo abituati a vedere sui social mentre si e ci diverte con mille voci diverse, stavolta usa la sua per raccontare qualcosa di nudo e vero. Il libro in uscita il 5 maggio, “Ti aspetto qui", edito da Sperling & Kupfer, è il diario di quel crollo e della risalita attraverso la terapia.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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© Quotidiano.net - Cosma Brussani si racconta: “Lotto con la dissociazione, ho smesso di fingere di essere normale”

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