Botte e granate sonore sulla nave-prigione | il racconto della cattura di Andrea Sceresini
Un rapporto dettagliato descrive un episodio avvenuto a bordo di una nave-prigione, dove si sono verificati scontri con botte e esplosioni di granate sonore. La testimonianza proviene da una telefonata registrata durante un sopralluogo di un giornalista inviato sul posto. Il racconto fornisce dettagli sugli eventi e sulle circostanze della cattura, senza includere opinioni o deduzioni.
L’ultimo video che ho fatto prima che venissimo arrestati è stato intorno alle due di notte. Noi siamo stati l’ultima barca a essere presa in quell’orario. Ci hanno fermati, sono saliti a bordo, hanno rotto le vele e poi ci hanno fatto passare su un gommone. Da lì ci hanno portati su quella che sembrava una nave-prigione: un cargo militare con container rettangolari sistemati sul ponte, che formavano una specie di recinzione. Ci hanno tenuti lì dentro, in quello spazio che sembrava un cortile sempre bagnato. a notte c’era umiditĂ e il pavimento era continuamente bagnato,buttavano forse acqua di proposito. Mentre di giorno faceva un caldo insopportabile.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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