Ávila e Abukeshek usati come trofeo per la campagna elettorale in Israele | l’analisi di Mantovani inviato del Fatto a bordo della Flotilla
Un inviato del quotidiano ha riferito che due attivisti sono stati sequestrati dalla Marina israeliana mentre si trovavano in acque internazionali, a ovest di Creta, durante una missione con le imbarcazioni dirette a Gaza. Le operazioni di rilascio sono in corso. La vicenda riguarda anche l’utilizzo di oggetti simbolici, come Ávila e Abukeshek, considerati come trofei in un contesto legato alla campagna elettorale israeliana.
“Sono in corso le operazioni per il rilascio degli attivisti sequestrati due notti fa in acque internazionali dalla Marina israeliana che si è spinta fino a ovest di Creta per bloccare le barche della Flotilla dirette a Gaza”. È l’inizio del nuovo video-racconto dell’inviato del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani, a bordo dell’imbarcazione Vivi della Flotilla. “Ma due di loro non saranno rilasciati: sono Thiago Ávila e Abukeshek, due membri dello steering committee di questa missione civile e non violenta”. Mantovani spiega che “li portano in Israele per usarli come trofei in una campagna elettorale in cui c’è forte competizione a destra” L'articolo proviene da Il Fatto Quotidiano.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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