Aleš Debeljak la coscienza critica senza confini della Slovenia Traduzione di Michele Obit
Un anno prima della sua morte, nel 2015, Aleš Debeljak si definì semplicemente come “un uomo comune dei nostri tempi” in un saggio. Debeljak era un intellettuale sloveno noto per il suo impegno nel dibattito culturale e politico. La sua figura è stata associata a una forte coscienza critica, che si è manifestata attraverso le sue opere e riflessioni. La sua morte ha suscitato attenzione nel mondo letterario e accademico.
Un anno prima della sua morte prematura, nel 2015, Aleš Debeljak in un saggio si descrisse così: “Sono un uomo comune dei nostri tempi. Uso i libri per trovare un luogo in cui rifugiarmi, anche se solo temporaneamente, dentro un miscuglio di narrazioni ed esperienze, fatti e fantasie”. Debeljak, che si vuole qui ricordare a dieci anni dalla scomparsa, ha rappresentato più di altri la coscienza critica letteraria (e non solo) slovena, nel passaggio di quel piccolo Stato dall’appartenenza a una repubblica federale in via di disfacimento all’indipendenza e all’ingresso nell’Unione europea. Il suo punto di vista era quello di chi poteva anche...🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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