Sassi contro le sex worker trans Marco Tonti ArciGay Non è una bravata ma una spedizione punitiva

Due giovani di 18 anni sono stati coinvolti in un episodio in cui hanno lanciato sassi contro alcune sex worker trans. Arcigay Rimini ha definito l’accaduto come un atto punitivo più che una bravata, evidenziando come questo episodio rifletta un problema più ampio legato a linguaggi d’odio e discriminazioni. La vicenda ha riacceso il dibattito sulla diffusione di atteggiamenti ostili e sulla necessità di interventi educativi e preventivi.

Non una bravata, ma il segnale di un disagio piĂą profondo. Così Arcigay Rimini commenta il caso dei due diciottenni intenzionati a colpire alcune sex worker trans, rilanciando il tema della diffusione di linguaggi d’odio e della necessitĂ  di percorsi educativi e di prevenzione."Due diciottenni in.🔗 Leggi su Riminitoday.it

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