Resca Confimprese | Inflazione il carrello pesa sempre di più Rischio frenata dei consumi
A aprile, l’Istat ha registrato un aumento del 2,5% sui prezzi dei beni di prima necessità nel carrello della spesa rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Questo dato evidenzia come i costi di alimentari e altri prodotti fondamentali siano in crescita, influenzando direttamente le famiglie che devono affrontare una spesa più alta ogni mese. La situazione solleva preoccupazioni riguardo alla possibilità di una riduzione dei consumi a causa dell’inflazione crescente.
L’aumento del 2,5% su base annua del ‘carrello della spesa’ rilevato ad aprile dall’Istat è un segnale che non può essere sottovalutato: a crescere sono i prezzi dei beni essenziali, quelli su cui le famiglie non possono risparmiare. “Questo significa una compressione reale e immediata del potere d’acquisto – afferma Mario Resca, presidente Confimprese – soprattutto per i nuclei più vulnerabili. Il prolungarsi del conflitto rischia di trasferirsi lungo le diverse filiere, innescando un trend inflazionistico, che rischia di essere superiore o analogo a quello del 2022-2023 e potrebbe compromettere le possibilità di recupero dei consumi e la crescita.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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