Partite Iva concordato verso il rinvio al 31 ottobre - Riforma Fisco attuazione al 65%
Il governo ha deciso di posticipare al 31 ottobre la scadenza per le partite Iva, mentre la riforma fiscale ha raggiunto già il 65% di attuazione. Secondo le ultime dichiarazioni, ci sarà più tempo nel 2026 per aderire alle novità fiscali e sono previsti incentivi per chi rinnova, tra cui rimborsi e la sospensione degli interessi. Le misure mirano a favorire i contribuenti e semplificare gli adempimenti.
Il concordato preventivo 2026-2027 riscrive il calendario e punta a nuovi vantaggi soprattutto a chi deve rinnovare l’opzione dopo il biennio 2024-2025. Ad affermare l’intenzione di un restyling per aumentare convenienza e appetibilità dell’accordo biennale con il Fisco è stato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, intervenuto all’evento promosso da Confartigianato sull’ indice di attuazione della riforma fiscale: evento aperto dai saluti del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, del direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini e dall’intervento iniziale del presidente di Confartigianato Marco Granelli. La prima grande novità...🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Notizie correlate
Leggi anche: Fisco, 7 nuove partite Iva su 10 scelgono il regime agevolato
Leggi anche: Fisco, salvagente dai controlli per 2,7 milioni di partite Iva
Panoramica sull’argomento
Temi più discussi: Concordato Biennale 2026-2027: rottamazione quinquies come chiave d’accesso; Dichiarazione IVA, online i modelli per il 2026; I saldi (fiscali) di primavera - Appunti; Obblighi fiscali da monitorare anche dopo la chiusura della partita Iva del cliente.
Partite Iva, battere il sovraindebitamento col concordato minoreQuesta settimana ci occupiamo di una partita Iva che mi scrive dal Pavese. Alle spalle ha una lunga esperienza come commerciante nell’elettronica. Poi le attività sono entrate in crisi. E per fare ... ilgiorno.it
Concordato preventivo, 2,7 milioni di partite Iva «salve» dai controlli? Ma a molti l’accordo con il Fisco non convieneSono 2,2 milioni le partite Iva che, nonostante due occasioni consecutive, hanno scelto di restare fuori dal concordato preventivo biennale. Una platea ampia, tutt’altro che marginale, che oggi ... corriere.it
Non si affitta a Partite Iva. E neanche a tatuati. È l’odissea che Luce Frangioni, tatuatore torinese, in arte ilragazzoindaco, sta vivendo da un’anno e mezzo, quando ha iniziato a cercare un'altra casa in affitto a Torino ricevendo però solo porte in faccia. «Sono s - facebook.com facebook
Lo Stato scarica la riscossione sulle partite IVA. Ne parlo in questo articolo: x.com