Gli amici varisti di Rocchi avevano le Sale Var più vicine al supervisore
Gli amici di Rocchi, legati al sistema Var, avevano le Sale Var più vicine al supervisore. Questa configurazione ha sollevato dubbi sulla trasparenza del procedimento. Il sistema, tipico di molte realtà italiane, sembra favorire chi ha legami stretti con i vertici. La presenza di rapporti di amicizia tra operatori e supervisori viene ora al centro dell’attenzione. Non sono emersi elementi che confermino irregolarità, ma la situazione ha acceso un dibattito sulla gestione delle tecnologie in ambito sportivo.
Il sistema Rocchi. Che poi è il classico sistema italiano. Forse mondiale. Se sei nel giro del capo, fai carriera. Altrimenti finisci all’opposizione e puoi solo remare in direzione contraria sperando che prima o poi il sistema cada e salirà un amichetto tuo. Puri non ce ne sono, meglio chiarirlo. Le correnti. L’Italia è una Repubblica fondata sulle correnti. Accade in ogni ambito. Il merito in Italia resta uno sconosciuto. Ci si sceglie per appartenenza, per prossimità. Non esiste che venga promosso uno bravo e non affiliato. Questo principio vale per tutti i campi, quindi non ci meravigliamo che imperasse e imperi anche nel sistema arbitrale italiano.🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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