Dai retrobottega agli showroom | così si muoveva la filiera del falso tra Firenze e hinterland E cosa cercano ora gli inquirenti

Le indagini hanno accertato un sistema organizzato che coinvolge punti vendita, depositi e canali di rifornimento tra Firenze e l’hinterland. La rete si estendeva dai retrobottega agli showroom, con l’obiettivo di distribuire prodotti contraffatti di alta qualità. Gli inquirenti stanno analizzando i ruoli di diversi soggetti, ritenuti parte di una filiera capace di produrre imitazioni tali da avvicinarsi ai prezzi degli originali.

Non un singolo “furbetto”,  bensì una catena con ruoli distinti: punti vendita, depositi, canali di rifornimento e — verosimilmente — una regia capace di far arrivare sul mercato prodotti contraffatti con un livello di imitazione così fedele da consentire prezzi vicini a quelli degli originali. È.🔗 Leggi su Firenzetoday.it

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