Da quando Terry è un fascista? Molti ex calciatori si radicalizzano perché si sentono irrilevanti

Recentemente si è riacceso il dibattito attorno alle posizioni politiche di alcuni ex calciatori, con alcune domande sul passato di figure note del calcio. Si discute se alcune di queste persone abbiano sviluppato idee di estrema destra nel corso degli anni o se queste convinzioni siano sempre state presenti. L’argomento ha suscitato attenzione sui social e tra gli appassionati, portando a riflettere sul cambiamento di atteggiamenti di alcuni ex sportivi.

Davvero è sempre stato così e non se n’erano accorti? Davvero “è possibile, in effetti, che John Terry sia sempre stato un simpatizzante dell’estrema destra? “. Se lo chiede sul Guardian, con il suo (premiatissimo) stile irriverente Jonathan Liew, analizzando questa strana deriva di un calciatore simbolo in Gran Bretagna, un “capitano-leader-leggenda” che adesso fa una certa fatica nella sua carriera da allenatore. L’ultima che ha combinato? Ha appoggiato un post su Instagram di Rupert Lowe, di Restore Britain, che chiedeva che agli “stranieri” fosse vietato richiedere sussidi e che venissero deportati i “migranti incapaci di mantenersi economicamente”.🔗 Leggi su Ilnapolista.it

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