Automotive tedesco in picchiata Ma difesa e infrastrutture volano
Il settore automobilistico tedesco attraversa un periodo di difficoltà, con Volkswagen e Bmw che registrano cali nelle vendite rispetto ai concorrenti cinesi. Nel frattempo, i settori della difesa e delle infrastrutture registrano dati di crescita e investimenti in aumento. La situazione mette in discussione la posizione di leadership di alcuni marchi storici tedeschi, mentre altre aree dell’economia continuano a mostrare segnali positivi.
Il mito della Germania «formica», custode dell’ortodossia fiscale e per anni asse portante dell’economia europea, si è incrinato sotto il peso di trasformazioni strutturali che il mercato ha a lungo sottovalutato. Dietro la narrativa resiliente del «Made in Germany», emergono segnali chiari: perdita di competitività industriale, vulnerabilità energetica e ritardi strategici in settori chiave come l’automotive. Il cambio di passo politico è evidente. Con il governo Merz, Berlino ha avviato una revisione profonda del proprio paradigma, approvando un piano straordinario su difesa e infrastrutture che rompe con decenni di rigore fiscale. Tuttavia, la traiettoria macro resta fragile: crescita del Pil ridimensionata allo 0,5% e margini fiscali a rischio dispersione, come segnalato dalla Bundesbank.🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie correlate
Automotive: Bonafoni (Pd), vicini a lavoratori in piazza, a Cassino per difesa stabilimentiLa consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico, Marta Bonafoni, ha preso parte questa mattina...
Reggiano: moglie picchiata, figlio in difesa, uomo arrestatoNel cuore della Val d’Enza, un dramma familiare si è trasformato in un intervento delle Forze dell’Ordine.