Vietato ammalarsi
La logistica si trova tra i settori più soggetti a malattie professionali, con molte aziende che non adottano ancora misure adeguate per prevenire questi rischi. Nonostante le evidenze sui pericoli, alcune imprese continuano a operare senza sufficienti controlli sanitari o protocolli di sicurezza specifici. Questa situazione mette a rischio la salute dei lavoratori, spesso senza che siano previste sanzioni o interventi stringenti da parte delle autorità.
La prima cosa che racconta non è il licenziamento. È l’orario in cui per 17 anni ha cominciato a lavorare ogni mattina. “Alle 7, 7.30, ero già sul furgone”. Poi una pausa di un’ora. “E si finiva alle 17, 17.30. Dieci ore, tutti i giorni”. Per 17 anni la vita di Crescenzo Petito, chiamato da tutti Enzo, è stata scandita dalle consegne tra Modena e la provincia. A volte arrivava fino a Bologna. A cambiare erano solo il nome del datore di lavoro sulla busta paga: cooperative diverse, appalti che passavano di azienda in azienda. Ma lui restava al suo posto con le stesse condizioni: contratto a tempo indeterminato, garantito dall’articolo 18, l’anzianità che andava maturando anno dopo anno.🔗 Leggi su Internazionale.it

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