Sispi in stato d' agitazione i sindacati | La riduzione dei fondi rende impossibile il rispetto del piano industriale

La Sispi si trova in stato di agitazione dopo il fallimento del tentativo di conciliazione in prefettura riguardo all’affidamento di nuovi progetti. I sindacati hanno sottolineato che la riduzione dei fondi compromette la possibilità di rispettare il piano industriale dell’azienda, influenzando l’equilibrio economico e finanziario già per il 2025 e oltre. La situazione rimane critica e non sono state prese decisioni definitive.

Confermato lo stato di agitazione alla Sispi. Fallito ieri il tentativo di conciliazione in prefettura sul mancato affidamento dei nuovi progetti, che ha minato l’equilibrio economico e finanziario dell’azienda già per l’anno 2025 e per gli anni successivi. Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm, rilanciano.🔗 Leggi su Palermotoday.it

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