La testimonianza di Irdi Memaj medico di Emergency dalla Striscia di Gaza
Un medico di Emergency che opera nella Striscia di Gaza ha riferito di un miglioramento nella malnutrizione patologica, ma ha aggiunto che la situazione rimane critica. Ha sottolineato come la condizione possa rapidamente deteriorarsi se non aumentano le forniture di cibo e farmaci. La testimonianza evidenzia le difficoltà quotidiane legate alla scarsità di risorse essenziali in quella regione.
Naviga il sito di iodonna.it con pubblicità profilata e senza abbonarti Milano, 29 apr. (askanews) – «C’è stato un miglioramento per quanto riguarda la malnutrizione patologica, però viaggiamo sempre sul filo del rasoio e se non aumentano gli ingressi di cibo e di farmaci la situazione tornerà come prima». A raccontare ad askanews la situazione umanitaria della popolazione palestinese a 6 mesi dal cessate il fuoco di Israele è Irdi Memaj, medico di Emergency, dalla Striscia di Gaza, dove l’ong ha due cliniche in cui cura centinaia di pazienti ogni giorno. «Però per quanto riguarda la fame in realtà i numeri sono molto più elevati – ha sottolineato – perché ci sono report che fanno vedere che il 77% della popolazione è in ‘fase 3’ per quanto riguarda la sicurezza alimentare, vuol dire che le famiglie mangiano solo una volta al giorno».🔗 Leggi su Iodonna.it

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