La crisi orafa vista da Alternativa Comune La nota di Marco Tulli
Il settore orafa sta attraversando un momento di difficoltà, come evidenziato da un documento di Alternativa Comune. La nota, firmata da Marco Tulli, analizza le ripercussioni delle tensioni internazionali, delle guerre e delle crisi energetiche sul comparto. Viene evidenziato come queste problematiche siano connesse alle scelte politiche ed economiche adottate a livello globale. La discussione si concentra sugli effetti diretti di questi eventi sull’industria orafa.
Arezzo, 29 aprile 2026 – La crisi orafa vista da Alternativa Comune. La nota di Marco Tulli. «Le crisi internazionali, le guerre e le crisi energetiche, sono l’inevitabile conseguenza degli effetti del neoliberismo. Il crollo della produzione orafa aretina è, purtroppo, la conseguenza del fallimento di questo modello economico. Aumenta il prezzo dell’oro, la cassa integrazione esplode (+203%), ma a pagare sono sempre e solo le famiglie, non chi specula. Un Comune può, però, intervenire creando un Paracadute Sociale di Distretto, un Fondo di Solidarietà per integrare il reddito di chi subisce la crisi, alimentato da tassazione sulle rendite delle grandi multinazionali.🔗 Leggi su Lanazione.it

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