Iran ‘sommerso’ dal petrolio Teheran sfrutta serbatoi abbandonati e container improvvisati
L'Iran sta affrontando un accumulo di petrolio invenduto che ha portato a un aumento delle scorte immagazzinate in serbatoi abbandonati e container improvvisati. Le autorità cercando di gestire questa situazione, hanno trovato nelle strutture non più in uso un modo per contenere la merce. La presenza di grandi quantità di greggio non venduto ha generato preoccupazioni sulla capacità di stoccaggio e sul futuro delle esportazioni.
(Adnkronos) – L'Iran è sommerso da così tanto petrolio invenduto "che sta cercando affannosamente nuovi modi per stoccarlo, nella speranza di evitare un paralizzante arresto della produzione, mentre il blocco navale statunitense blocca le sue esportazioni e i negoziati per porre fine alla guerra rimangono in una fase di stallo". E' quanto scrive il 'Wall Street Journal' sottolineando che Teheran "sta riattivando siti abbandonati, utilizzando container improvvisati e cercando di spedire il greggio su rotaia verso la Cina" per far fronte al troppo greggio. "Queste misure insolite – scrive il quotidiano economico Usa – puntano a ritardare una crisi infrastrutturale e a smorzare la pressione di Washington" in un momento di stallo nello Stretto di Hormuz.🔗 Leggi su Periodicodaily.com
Notizie correlate
Voli aerei, crociere, petrolio, container: dalla guerra in Iran alla ‘disruption’ dei trasporti mondialiMilano – Il mondo visto da un oblò, sia esso di un aereo a lungo raggio, di una cabina di una nave da crociera o di una petroliera, non sarà lo...
Leggi anche: Iran, Teheran avverte: “Preparatevi a costo petrolio a 200 dollari al barile”