Il quasi omonimo di 28 anni | Non sono io
Un giovane praticante di 28 anni ha dichiarato sui social di essere estraneo ai fatti e di non essere coinvolto. La sua affermazione arriva in seguito a un episodio di cui si discute pubblicamente, anche attraverso commenti online. A oggi, non sono stati forniti dettagli specifici sulla natura delle accuse o sui fatti contestati, e l'indagato ha ribadito la propria estraneitĂ . La vicenda continua a essere oggetto di attenzione nelle cronache locali.
“Non sono io, e sono totalmente estraneo ai fatti”. Così, sui social, Eitan Bondì, praticante legale, romano, omonimo del giovane fermato per gli spari ad aria compressa del 25 aprile, fa chiarezza per escludere equivoci legati appunto alla coincidenza della “quasi omonimia”: li distinguerebbe una “h” nel nome e l’accento che non viene riportato nel cognome del 21enne fermato con gravi accuse per gli spari del 25 aprile. “Ho ricevuto negli ultimi minuti diversi messaggi in merito alla notizia riguardante gli eventi di Parco Schuster avvenuti 25 aprile – scrive il praticante legale di 28 anni Bondì - Ci tengo a chiarire subito che non sono io e sono totalmente estraneo ai fatti.🔗 Leggi su Ilgiornale.it

IL TIPO DI INTIMITĂ€ CHE FA VENIRE A UN UOMO LA VOGLIA DI NON ANDARNE MAI PIĂ™
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