L’omonimo io Gnicche e il leccio monumentale

Nel 1871, in un giorno di mezza estate a Sargiano, un uomo si recò al Cicaleto per visitare i suoi parenti, tra cui lo zio, la zia, un loro citto e il cugino di quest’ultimo. La narrazione, che alterna elementi reali e immaginari, descrive un episodio di quell’epoca, ambientato vicino a un leccio monumentale e a un albero chiamato Gnicche, coinvolgendo persone e luoghi della zona.

Storia vera o immaginaria di quel che accadde circa 150 anni fa, in quel di Sargiano. Era un giorno di mezza estate del 1871 quando andai a trovare al Cicaleto i miei parenti: il mi’ zio e la mi’ zia con il loro citto e il cugino di quest’ultimo. Il Cicaleto, come oggi, era già una delle più belle ville di tutta la provincia. Il grande prato antistante era adornato da tende e da sdraio con ruote in legno e braccioli per dirigerle, come le carrette dei muratori. Ci demmo alla gioia di fare le corse con questi mezzi, facendo salire a turno uno di noi citti e la seconda sorella del cugino del mi’ cugino. tanto fu che si ruppe un assale di una di queste sdraio.🔗 Leggi su Lortica.it

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