Il Comune si rifiuta di erogare oltre 340 mila euro per il palazzetto senza motivazioni legali

Il Comune ha deciso di non versare oltre 340 mila euro destinati al palazzetto senza fornire spiegazioni ufficiali. L'amministrazione ha dichiarato di aver rifiutato il contributo perché manca un piano di sviluppo dell’impianto, anche se questa motivazione non è prevista come requisito legale. La mancata redazione del documento sarebbe dovuta alla mancanza di documentazione necessaria, secondo quanto affermato dall’ente.

“L'amministrazione si rifiuta di erogare il contributo senza fornire alcuna motivazione legale al riguardo, appellandosi a una mancata presentazione di un piano di sviluppo dell'impianto, che non è vincolante ai fini del contributo e che non abbiamo potuto stilare per mancanza di documentazione.🔗 Leggi su Triesteprima.it

Notizie correlate

Leggi anche: Dalla Provincia fondi a sostegno del trasporto scolastico: per il Comune di Predappio oltre 33 mila euro

Bonifica rifiuti ex Salamini: il Tribunale impone che al Comune siano rimborsati oltre 112 mila euroIl Tribunale di Parma, Seconda Sezione Civile, ha respinto l’opposizione contro l’intimazione di pagamento relativa alle spese sostenute dal Comune...

Aggiornamenti e contenuti dedicati

Temi più discussi: San Giorgio d’Oro, Vittorio Caminiti rifiuta il premio: il gesto è una stilettata al Comune; Rifiuti da attività di giardinaggio: la riforma non esclude la punibilità della gestione illecita; Salute e sostenibilità, ReMed: cresce la rete che trasforma i dispositivi iniettabili da rifiuto a risorsa; Controversia sul 25 Aprile a San Giovanni Lupatoto: l'Anpi silenziata dalla giunta comunale.

Il Comune rifiuta la trascrizione di bimbo pugliese nato con l'utero in affitto: il caso in CassazioneIl Comune rifiuta trascrizione di bimbo nato con l'utero in affitto, il caso in Cassazione. Saranno le Sezioni unite della Corte di Cassazione a decidere della registrazione dell'atto di nascita di un ... quotidianodipuglia.it

Comune in provincia di Bari rifiuta la trascrizione di un bimbo nato con utero in affitto: il caso arriva in CassazioneSaranno le Sezioni unite della Corte di Cassazione a decidere della registrazione dell’atto di nascita di un bimbo di sei anni, nato all’estero con la tecnica della gravidanza per altri, e figlio di ... lagazzettadelmezzogiorno.it

Esplora notizie e video correlati all’argomento.

⬆