I predoni dei cefali finiscono nella rete
I carabinieri forestali hanno sequestrato una quantità di pesce pescato illegalmente, concentrandosi sui cefali, e hanno consegnato il bottino a un’associazione del terzo settore. Le operazioni sono avvenute durante controlli mirati nelle zone di pesca. Nessuna persona è stata arrestata, ma sono state elevate sanzioni amministrative. Il pesce sequestrato sarà successivamente destinato a scopi benefici.
I carabinieri forestali sequestrano fauna ittica abusivamente pescata e la donano ad un’associazione del terzo settore. E’ quanto accaduto dopo un controllo che è stato eseguito qualche giorno fa dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Comacchio nel tratto comacchiese del canale navigabile ’Migliarino-Porto Garibaldi’. Una pattuglia della specialità forestale dell’Arma, nello svolgimento di un ordinario servizio di vigilanza ambientale, aveva deciso di sottoporre a verifica il prodotto di una battuta di pesca, nei pressi un pontone collocato sul canale per l’occasione. Qui, infatti, venivano notate due persone impegnate a trasbordare il pescato da un’imbarcazione e la presenza di strumenti per la pesca professionale.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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