Gallura | il paradosso del boom turistico che schiavizza i lavoratori
A Gallura, nel nord della Sardegna, il settore turistico ha registrato un aumento significativo di presenze, portando a un incremento dei flussi e delle attività. Tuttavia, questa crescita ha portato anche a una maggiore precarietà tra i lavoratori, che si trovano spesso a svolgere mansioni senza contratti stabili o protezioni adeguate. A denunciarlo è un rappresentante sindacale locale, evidenziando le difficoltà di chi lavora nel settore.
? Cosa sapere Danilo Deiana della CGIL Gallura denuncia la precarietà dei lavoratori nel nord Sardegna.. La stagionalità turistica in Gallura genera redditi intermittenti e spinge i giovani all'esodo.. Il segretario generale della CGIL Gallura, Danilo Deiana, ha tracciato un bilancio amaro per il Primo Maggio nel nord est della Sardegna, denunciando come la ricchezza prodotta sul territorio non garantisca diritti e stabilità ai lavoratori. Tra le strade di Olbia e i borghi della provincia, il fermento economico che caratterizza la zona si scontra con una realtà sociale fatta di precarietà cronica. Nonostante la Gallura si confermi uno dei motori economici più vitali dell’intera isola, il modello attuale mostra crepe profonde.🔗 Leggi su Ameve.eu

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