Condannato il rampollo dei Cartier | ha riciclato 470 milioni in cripto per i narcos Ecco come ‘ripuliva’ i Bitcoin
Un membro di una nota famiglia francese legata al settore del lusso è stato condannato a otto anni di reclusione per aver riciclato circa 470 milioni di euro attraverso criptovalute. Le indagini hanno accertato che l’uomo ha utilizzato le criptovalute, in particolare Bitcoin, per trasferire e nascondere i proventi di attività illecite legate al narcotraffico. L’indagine ha portato alla confisca di denaro e beni collegati ai crimini finanziari.
Roma, 29 aprile 2026 - Dai diamanti (di famiglia) al riciclaggio tramite criptovalute. Maximilien de Hoop Cartier, rampollo della storica dinastia francese del lusso è stato condannato a otto anni di prigione. Il motivo? Si era trasformato in una vera e propria “lavanderia” di fiducia dei cartelli della droga colombiani. Il discendente diretto di Louis, che fondò l'impero dei gioielli, avrebbe ripulito almeno 470 milioni di dollari. Anche se la sua famiglia ha venduto l’azienda decenni fa, lui ha continuato di fatto a usare il prestigio del suo cognome per muoversi nel jet set internazionale e costruire quella che gli sembrava una copertura a prova di forze dell’ordine.🔗 Leggi su Quotidiano.net

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