Australia | l’inflazione schizza al 4,6% per lo shock del petrolio
In Australia, l’inflazione è salita al 4,6% nel periodo concluso a marzo, segnando un aumento rispetto ai mesi precedenti. Questa crescita è legata all’impennata del prezzo del petrolio, che ha superato i 110 dollari al barile a causa del blocco dello stretto di Hormuz. La situazione ha portato a un incremento dei costi energetici e di beni legati al settore.
? Cosa sapere L'inflazione in Australia sale al 4,6% nel periodo concluso a marzo.. Il blocco dello stretto di Hormuz spinge il petrolio sopra i 110 dollari.. L’inflazione in Australia è schizzata al 4,6% nel periodo concluso a marzo, segnando un violento balzo rispetto al 3,7% registrato il mese precedente a causa dello shock energetico causato dal conflitto in Iran. Il dato emerge con una forza brutale proprio mentre il prezzo del petrolio greggio ha superato la soglia degli 110 dollari per barile durante la notte. La chiusura dello stretto di Hormuz, conseguenza delle tensioni tra Stati Uniti e Israele che hanno coinvolto l’Iran, ha interrotto un’arteria vitale per il commercio globale di idrocarburi e fertilizzanti, innescando una reazione a catena sui costi di produzione e trasporto.🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie correlate
Schizza il prezzo del petrolio, si rischia il rialzo dell’inflazione: uno statista saprebbe cosa fareIl prezzo di un barile di petrolio ha toccato la soglia dei 110 dollari, con un aumento del 50% rispetto a prima dell’inizio della guerra scatenata...
Leggi anche: Shock al petrolio, inflazione e non solo: la grande tempesta bellica sull’economia