Adozioni Scarpati | Non contano i precedenti penali conta la capacità genitoriale
L’avvocato e docente universitario ha affermato che nei procedimenti di adozione i precedenti penali non sono determinanti, ma ciò che conta è la capacità genitoriale. La sua dichiarazione si basa sulla convinzione che il giudizio sulla idoneità di un potenziale genitore si focalizzi sulle competenze e sull’abilità di prendersi cura di un bambino, piuttosto che sui passati penali. La discussione riguarda le modalità di valutazione nei casi di adozione e i criteri adottati dalle autorità competenti.
Marco Scarpati, avvocato, docente di Tutela internazionale dei diritti dei minori all’università degli Studi Bicocca di Milano. Si può fare richiesta di adozione non spostandosi dall’Italia, nominando un ente autorizzato dalla Commissione per le adozioni internazionali, organo del governo, che vigila, predispone tutte le carte e le deposita nel paese in cui vive il bambino. La Commissione dà l’autorizzazione prima che il minore entri in Italia. In questo modo l’adozione viene legittimata, il bambino diventa figlio della coppia, si dichiara che è nato dai due genitori, ma il luogo di nascita resta quello del paese originario. Sembra però che l’adozione di Minetti e Cipriani abbia seguito un iter diverso, durato tre anni, e sia stata fatta richiesta in Uruguay.🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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