Se il centrosinistra fa inclusione interessata
Un commento del libero pensatore del centrodestra solleva una domanda sulla presenza della comunità cinese nel centrodestra pratese. Secondo quanto scritto, si ipotizza che nel centrosinistra locale sia stato chiesto, in modo più o meno chiaro, di restare in disparte per un certo periodo. La riflessione viene presentata come un’interrogazione politica, senza avanzare conclusioni definitive.
Filippo Boretti, libero pensatore del centrodestra, lancia una riflessione. "Nel centrosinistra pratese è stato forse chiesto, più o meno esplicitamente, alla comunità cinese di “stare ferma un giro”? - scrive - Lo pongo come interrogativo politico, non come sentenza. Per anni, infatti, il centrosinistra pratese, direttamente o attraverso le liste collegate al candidato sindaco, ha esibito l’inclusione come cifra identitaria: apertura, pluralità, nuove cittadinanze, rappresentanza delle comunità straniere, in particolare cinese. Era quasi una postura politica e comunicativa: mostrare che il nuovo volto della città trovava spazio anche nelle candidature.🔗 Leggi su Lanazione.it

Notizie correlate
Leggi anche: Renzi, se il centrosinistra non si divide è davanti al centrodestra
Se il gioco diventa linguaggio di inclusioneQuesto è un articolo del numero de Linkiesta Etc dedicato al tema del gioco, in edicole selezionate a Milano e Roma, e negli aeroporti e nelle...
Aggiornamenti e dibattiti
Si parla di: Se il centrosinistra fa inclusione interessata; Il lodo primarie nel Pd: chi vince fa il candidato premier e un ruolo di governo per ogni leader in campo.