Nessuno vuole eliminare i Promessi sposi dalla scuola Ecco perché vanno studiati al quarto anno

Le nuove linee guida per i licei, ancora in fase di bozza, hanno suscitato discussioni pubbliche sul ruolo dei classici nella didattica. Tra i temi affrontati, si è parlato della collocazione dei Promessi Sposi, che verranno studiati nel quarto anno, per garantire un approccio più approfondito e adeguato. La discussione si concentra sulla scelta di mantenere e valorizzare questi testi nelle scuole superiori.

Le nuove Indicazioni nazionali per i licei, ancora allo stato di bozza, hanno innescato un acceso confronto pubblico sul ruolo dei grandi classici nella scuola italiana. A sollevare le prime polemiche sono state alcune anticipazioni rilanciate da Orizzonte Scuola, secondo cui il nuovo impianto prevederebbe una riorganizzazione delle letture: almeno sei libri nel primo biennio e uno slittamento di opere centrali come I Promessi sposi al quarto anno, mentre la Divina Commedia verrebbe distribuita tra terzo e quarto. L'articolo.🔗 Leggi su Orizzontescuola.it

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