L’impero invisibile del cloud post-mortem | i profili rubati i Bitcoin perduti e i servizi di ‘Ai-resurrection’
Negli ultimi anni, si è assistito a un crescente aumento di casi in cui profili online vengono sottratti o rimangono irraggiungibili dopo la morte. Si registrano anche perdite di Bitcoin e altri asset digitali, spesso irretrievable. Contestualmente, sono emersi servizi che promettono di “resuscitare” identità digitali, creando un nuovo scenario nel mondo delle successioni e della gestione patrimoniale post-mortem.
Roma 28 aprile 2026 – Il passaggio generazionale della ricchezza sta affrontando la più grande trasformazione dalla nascita del diritto successorio: la smaterializzazione del patrimonio. Quello che oggi definiamo “cloud post-mortem” non è più una questione di archiviazione di vecchie fotografie, ma un’industria finanziaria che, secondo le proiezioni di analisti come Research and Markets, raggiungerà un valore globale di 15 miliardi di dollari entro il 2030, con un tasso di crescita annuale superiore al 15%. La capitalizzazione degli asset “silenti”. Il valore economico bloccato nel cloud è sbalorditivo. Si stima che esistano circa 4 milioni...🔗 Leggi su Quotidiano.net

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