Il Sap sul piede di guerra | Due agenti trasferiti a Trieste non è giusto

Il Sindacato autonomo di polizia ha espresso forti proteste riguardo al trasferimento di due agenti a Trieste, ritenendo la decisione ingiusta. La questione ha generato tensione tra le forze di polizia, con il sindacato che critica la scelta e chiede chiarimenti. La vicenda riguarda un provvedimento amministrativo che ha coinvolto direttamente gli agenti interessati, creando malumore tra le fila delle forze dell’ordine.

Il Sindacato autonomo di polizia (Sap) sul piede di guerra per il provvedimento con cui il Dipartimento della pubblica sicurezza ha disposto l’invio di due unità del personale della questura di Fermo in aggregazione temporanea presso la questura di Trieste, dal 1° al 14 maggio 2026, per il potenziamento dei controlli alla frontiera con la Slovenia. "Una decisione che riteniamo ingiusta – spiega il segretario provinciale, Alessandro Patacconi - sproporzionata e, soprattutto, evitabile. La questura di Fermo conta circa 160 unità di personale e deve mandarne due, mentre questure con oltre cinque volte tanto il personale ne inviano appena quattro.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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