Grazia alla Minetti Tommaso Frosini | Ora tocca al ministro ed è un fatto nuovo
La questione legale si fa più complessa o possa essere risolta, dopo le dichiarazioni di Tommaso Frosini che ha sottolineato come ora spetti al ministro intervenire, portando un elemento nuovo nel dibattito. La normativa italiana, in particolare l’articolo 87, comma 11, della Costituzione, conferisce al Presidente della Repubblica il potere di concedere la grazia e di commutare le pene attraverso un decreto ufficiale.
Ora la questione si complica, oppure si risolve. L’articolo 87, comma 11, della Costituzione della Repubblica italiana, l’unico che menzioni espressamente il potere di grazia, attribuisce al Presidente della Repubblica, con proprio decreto, il potere di concedere grazia e commutare le pene. Della revoca del provvedimento, invece, non si parla. Solo una nota, sul sito web del Quirinale, precisa che «generalmente nei decreti di grazia odi commutazione della pena è inserita la condizione - risolutiva – della revoca dell’atto di clemenza in caso di commissione da parte del beneficiario di un delitto non colposo entro 5 anni dal decreto presidenziale (10 anni in caso di grazia riguardante la pena dell’ergastolo)».🔗 Leggi su Liberoquotidiano.it

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