Giorgetti rivendica i conti in ordine senza austerità Il peso del Superbonus e la crisi in Medio Oriente
Il ministro dell’economia ha ribadito che i conti pubblici sono sotto controllo e che non si intende adottare politiche di austerità. Tuttavia, ha sottolineato come le previsioni economiche del Documento di finanza pubblica potrebbero essere presto superate in seguito alle tensioni internazionali, in particolare nella regione del Medio Oriente. La discussione si concentra sulla sostenibilità della gestione finanziaria in un contesto globale caratterizzato da incertezze.
Giancarlo Giorgetti difende la linea del governo sui conti pubblici, ma mette subito le mani avanti. Quantomeno alla luce dello scenario internazionale, così instabile che le previsioni contenute nel nuovo Documento di finanza pubblica rischiano di diventare «ben presto obsolete». Davanti alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato, Giorgetti rivendica il percorso di riduzione del deficit, ma riconosce che il quadro è cambiato rapidamente: guerra in Medio Oriente, tensioni sui prezzi dell’energia, nuove misure tariffarie degli Stati Uniti e incertezza sui mercati rendono più fragile ogni stima sulla crescita. «Sebbene il Dfp arrivi in un contesto segnato da elevata incertezza e volatilità, non abbiamo rinunciato a fare previsioni», sottolinea il ministro.🔗 Leggi su Open.online
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