Gemelli aggrediti il decesso di Fabio rimescola le carte La difesa | Il coma non fu conseguenza del pugno

Il decesso di Fabio Visconti, dopo essere stato aggredito dai gemelli, ha portato a una revisione della vicenda giudiziaria. La difesa dei due ventenni ha affermato che il coma del ragazzo non sarebbe stato causato dal colpo sferrato durante l’aggressione. Attualmente, i giovani sono stati condannati a pene di sei anni e otto mesi e a due anni, con l’accusa di lesioni gravissime nel primo caso.

In astratto, il decesso di Fabio Visconti potrebbe portare ad una riapertura, anche parziale, dell’istruttoria a carico di due ventenni di Stornara: condannati rispettivamente a 6 anni e 8 mesi (contestato il reato di lesioni gravissime per il giovane che sferrò il pugno) e 2 anni per l’altro.🔗 Leggi su Foggiatoday.it

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