Aree interne Strategia flop Dopo 10 anni spesa al 56%
Dopo dieci anni di interventi finanziati con risorse europee e nazionali, la spesa destinata alle aree interne a rischio di spopolamento ha raggiunto il 56% delle risorse previste. Queste zone ospitano quasi 4,6 milioni di italiani e sono al centro di una strategia volta a contrastare lo spopolamento, ma i risultati finora non sono stati all’altezza delle aspettative.
Quasi 4,6 milioni di italiani risiedono nelle aree interne a maggiore rischio di spopolamento e poste al centro della Strategia nazionale, finanziata da risorse europee e nazionali. Nel complesso si tratta di 1.904 Comuni gravati da quello che si può a tutti gli effetti considerare un deficit di cittadinanza, perchĂ© sono localizzati a lunga distanza dai centri di offerta di servizi essenziali, vale a dire istruzione, salute, mobilitĂ . Sono trascorsi oltre dieci anni dal varo della Strategia nazionale ma i risultati ad oggi sono quasi fallimentari. Finora è stato speso poco piĂą della metĂ delle risorse messe in campo all’alba della programmazione 2014-2020: 706,5 milioni su 1,2 miliardi di euro, il 56,7 per cento.🔗 Leggi su Ilsole24ore.com

Notizie correlate
Leggi anche: Cammini d’Italia infrastruttura nazionale: turismo lento e aree interne al centro della nuova strategia
Give Back Giovani-Aree Interne: una petizione per il rilancio delle aree interne italianeL'associazione Give Back Giovani-Aree Interne ha lanciato una petizione su Change.
Tutti gli aggiornamenti
Si parla di: Aree interne, Strategia flop - Dopo 10 anni spesa al 56%.
Aree interne, strategia flop dopo 10 anni spesa al 56%Quasi 4,6 milioni di italiani risiedono nelle aree interne a maggiore rischio di spopolamento e poste al centro della Strategia nazionale, finanziata da risorse europee e nazionali. Nel complesso si.. msn.com
Aree interne, Foti: Strategia 2014-2020 insoddisfacente. A luglio si faranno i contiSu 1.200 milioni stanziati, metà ancora fermi. Dietro il ritardo, la crisi strutturale dei comuni: in vent'anni perso il 28% del personale ... quotidiano.net