Opporsi alla loro presenza è gravissimo Combatterono in tanti non solo i comunisti
Il 25 aprile si è verificato un episodio violento durante le celebrazioni, quando sono avvenute aggressioni che hanno coinvolto diverse persone. Roberto Volpetti, presidente dell’Associazione partigiani Osoppo, ha commentato l’evento affermando che opporsi alla loro presenza è considerato gravissimo e ha precisato che la lotta non fu condotta solo dai comunisti, ma da molti altri. Le autorità stanno ora indagando sul fatto.
Roberto Volpetti, presidente dell'Associazione partigiani Osoppo, il 25 aprile è stato funestato dalle aggressioni. Come commenta? «Provo grande tristezza, questi non sanno quello che fanno. Iddio ci aiuti a non lasciarci scoraggiare da tanta violenza e prevaricazione». Qual è il senso della ricorrenza? «Non è la festa solo dei partigiani ma di tutti coloro che hanno partecipato alla Liberazione. Si celebra quanti hanno partecipato. È la festa di tutti». Ricordiamoli. «Elenco pignolo: primi gli Alleati, in termini di sforzo e di morti. Ricordo due presenze, minori in termini quantitativi ma molto significative. La Brigata ebraica appunto, soldati ebrei con stella di David e divisa inglese, e la Brigata Maiella».🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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