Moda due norme europee cambieranno il settore
Due nuove norme europee modificano il settore della moda, introducendo il passaporto digitale dei prodotti destinato al mercato secondario. Questa documentazione elettronica fornirà informazioni sulla provenienza e le caratteristiche degli articoli usati, con l’obiettivo di regolamentare meglio il settore. La normativa si applica a una vasta gamma di prodotti e mira a garantire tracciabilità e trasparenza lungo tutta la filiera.
Eppure il mercato della rivendita vale, solo in Italia, 27 miliardi di euro, pari all’1,2% del PIL nazionale, secondo l’Osservatorio Second Hand Economy di BVA Doxa, e a livello globale cresce a un ritmo tre volte più veloce rispetto al retail tradizionale, secondo Boston Consulting Group e Vestiaire Collective. I brand che hanno creato quei prodotti, restano fuori da questo mercato, senza visibilità né ricavi. Le analisi condotte dalla start up Dresso mostrano come il mercato secondario non gestito rappresenti, in media, tra il 10 e il 20% del fatturato first hand del brand stesso, con picchi nel segmento lusso e abbigliamento bambino. I...🔗 Leggi su Imolaoggi.it

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