Le urla la morte e il silenzio | la strage di Bologna raccontata da Gianni Leoni 40 anni dopo
Quarant’anni dopo la strage di Bologna, un giornalista ricorda quegli eventi attraverso un articolo scritto nel 2020. La giornata del 2 agosto 1980, caratterizzata da urla, silenzio e una tragedia che ha segnato la città, viene rivissuta attraverso le parole di Leoni. La testimonianza ripercorre i momenti più drammatici di quella mattina, mantenendo vivo il racconto di un episodio che ha cambiato per sempre la storia locale.
Bologna, 24 aprile 2026 – Gianni Leoni, nel quarantennale della strage di Bologna, il 2 agosto 2020, scrisse un memorabile articolo su quella mattina maledetta. E si torna indietro a quei terrificanti momenti in cui sapemmo che la città era stata ferita a morte. di Gianni Leoni. Le urla e il silenzio. Il sangue sui camici, sulle divise e sull’asfalto. E il rumore grintoso delle ruspe con i cucchiaioni carichi di un impasto di valigie e di stracci, di zoccoli e di vetri, di borse, di macerie e di chissà cos’altro. E la t etra sfilata degli autobus che ripartivano ogni volta in lenta processione, senza passeggeri, senza fermate e senza fretta, come in un funerale di gruppo, tutti verso lo stesso capolinea: l’obitorio.🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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