Le 4 australiane legate all’Isis che il governo di Camberra vuole mettere in carcere
Quattro donne australiane, ritenute legate all’Isis, hanno lasciato il campo di al-Roj in Siria con i loro figli, cercando di tornare in Australia. Sono state detenute per sette anni dopo la caduta del califfato e ora sono state trasferite a un centro di detenzione nel loro paese. La loro vicenda si collega alla fine del controverso controllo territoriale dell’Isis in Siria.
Un gruppo di quattro donne australiane legate all’Isis hanno lasciato il campo di detenzione di al-Roj in Siria con i loro figli tentando di tornare in Australia, dopo sette anni di detenzione in seguito alla caduta del cosiddetto califfato. Lo riporta il quotidiano The Australian. Le quattro famiglie hanno raggiunto Damasco e si prevede saranno “deportate sotto procedure di sicurezza” entro 72 ore, ha detto un funzionario dell’unità di protezione delle donne delle Forze Democratiche Siriane, Lana Hussein, che gestisce la sicurezza nel campo. Le 4 australiane legate all’Isis. Si tratta del loro secondo tentativo di tornare in Australia dopo febbraio, quando come parte di un gruppo di 11 famiglie comprendenti 34 donne cittadine australiane e loro figli, avevano lasciato il campo ma sono state respinte dopo 50 km.🔗 Leggi su Open.online
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