La lunga ombra dei Sad | quei 48 miliardi di euro che frenano la transizione
Alla fine del 2024, i sussidi ambientalmente dannosi in Italia sono ancora molto elevati, raggiungendo una cifra che si aggira intorno ai 48 miliardi di euro. Questi fondi, destinati a settori che risultano dannosi per l’ambiente, continuano a rappresentare un ostacolo importante per la transizione verso un modello più sostenibile. La situazione viene descritta come una lunga ombra che si protrae sulla possibilità di un cambiamento reale.
TESTO di Ivan Manzo, del Comitato del sito ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, pubblicato il 31 marzo 2026 Alla fine del 2024 la fotografia dei sussidi ambientalmente dannosi  ( Sad ) in Italia resta impietosa. Secondo lo studio di Legambiente, che ha censito 76 voci di sussidi, sono 48,3 i miliardi di euro  che lo scorso anno il nostro Paese ha destinato ad attività che, direttamente o indirettamente, hanno colpito le risorse naturali incidendo così sul benessere collettivo. Si tratta di una cifra che, nonostante gli impegni formali dell’Italia sulla transizione ecologica, continua a consolidare modelli di produzione e consumo incompatibili con gli obiettivi ambientali e climatici.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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