La linea albanese dello spagnolo Sanchez | appalta i migranti alla Mauritania Ricorda qualcosa?
Un politico spagnolo ha dichiarato di aver affidato a un paese terzo la gestione di alcuni migranti, attraverso due centri di accoglienza situati nel territorio di quel paese. La strategia mira a scoraggiare l’arrivo di migranti sul suolo nazionale. La notizia ha suscitato attenzione, ricordando pratiche simili già adottate in passato da altri governi europei. La questione riguarda le modalità di gestione dei flussi migratori e i metodi utilizzati per contenerli.
Due centri per migranti sul territorio di un Paese terzo, per dissuadere l’arrivo sul suolo nazionale. Non sono quelli del protocollo Italia-Albania, tanto criticato dalla sinistra italiana ma diventato modello europeo e “validato” nei giorni scorsi anche dall’Avvocato generale della Corte di Giustizia Ue Nicholas Emiliou. I centri in questione sono quelli realizzati in Mauritania, e precisamente a Nouadhibou e Nouakchott, dalla Spagna di Pedro Sanchez, che per quella stessa sinistra italiana è oggi icona ed esempio da seguire. Sanchez in Mauritania imita il modello Italia-Albania. La cooperazione con la Mauritania è stata promossa da Madrid per fermare le partenze verso le Canarie e sfrutta, rafforzandola con l’azione diretta, un’intesa siglata con il Paese dall’Ue nel marzo 2024.🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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