Carlantino a Roma contro la declassificazione dei comuni montani

Il sindaco di Carlantino ha partecipato a una manifestazione a Roma per opporsi alla decisione di declassificare i comuni montani. La protesta è stata organizzata per evidenziare le conseguenze di questa scelta sulla comunità locale. La delegazione del paese si è riunita davanti a un edificio istituzionale, portando cartelli e slogan. La questione riguarda la modifica dello status amministrativo di alcuni territori considerati montani.

CARLANTINO (FG) – Mercoledì 29 aprile, alle ore 16, il sindaco Graziano Coscia sarà a Roma, nella sala stampa della Camera dei Deputati. Il primo cittadino di Carlantino interverrà a un evento organizzato da ALI, Lega delle Autonomie Locali Italiane, intitolato “Il danno della declassificazione dei Comuni montani, i sindaci al Parlamento: testimonianze e proposte”. La conferenza avrà come oggetto le conseguenze della legge Calderoli, la “legge sulla montagna” che definisce ‘montani’ soltanto i paesi con almeno l’80% della propria superficie sopra i 600 metri o con determinati dislivelli. Il comune di Carlantino e altri 14 centri del Foggiano sono stati esclusi dalla nuova classificazione e quindi, per la nuova legge, hanno perso il loro precedente status di comuni montani.🔗 Leggi su Ilsipontino.net

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