Biennale Boldrin ORA! | Altro che pace | è ambiguità travestita da cultura
Il segretario nazionale di ORA! e candidato sindaco di Venezia ha commentato la manifestazione internazionale, criticando le sue scelte e il ruolo della Biennale. Ha affermato che più che pace si tratta di un’interpretazione ambigua della cultura. Inoltre, ha sottolineato che l’evento non deve essere semplicemente una vetrina, ma mantenere un senso di responsabilità nelle sue rappresentazioni. La sua posizione si inserisce nel dibattito pubblico sulla gestione culturale della città.
Il segretario nazionale di ORA! e candidato sindaco di Venezia critica il primo cittadino: “La Biennale non può diventare una vetrina senza responsabilità. Venezia merita una posizione chiara”.. “Brugnaro riesce a dire tutto e il contrario di tutto: la Russia è uno Stato aggressore, però il suo padiglione alla Biennale ‘serve alla pace’. No. Serve solo a lavarsi la coscienza mentre si tiene aperta la porta alla propaganda”, così Michele Boldrin, Segretario Nazionale di ORA! e candidato sindaco di Venezia. “Qui non c’è coraggio, c’è opportunismo”, ha proseguito. “ Trasformare la Biennale in una vetrina dove tutto vale anche durante una guerra non è dialogo, è mancanza totale di linea e di responsabilità istituzionale.🔗 Leggi su Puntomagazine.it

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