A Dongo va in scena il solito rito neofascista col braccio teso Come risposta gavettoni di sterco
A Dongo si sono svolte ieri manifestazioni con scene di saluti romani e insulti di matrice neofascista, accompagnate da reazioni di protesta con gavettoni di sterco lanciati contro i partecipanti. Durante le celebrazioni si sono verificati anche scontri verbali tra i presenti e alcune minacce. La giornata ha visto dunque un susseguirsi di azioni di protesta e tensioni tra le parti coinvolte.
Dongo (Como) – Schermaglie, insulti e reazioni politiche hanno caratterizzato le celebrazioni organizzate ieri a Dongo, ma anche gavettoni di sterco lanciati contro lo schieramento neofascista, e qualche minaccia. La celebrazione si è svolta come sempre pubblicamente i n piazza Paracchini sul lungolago a Dongo, dove il 28 aprile del 1945 i partigiani fucilarono i gerarchi fascisti arrestati mentre tentavano la fuga verso la Svizzera con Mussolini. Una ricorrenza che in questi ultimi anni ha raccolto adesioni crescenti e sempre più strutturate da parte dei gruppi di destra, arrivati in piazza in un centinaio con abbigliamento uniformato, bandiere e fiori con il Tricolore.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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