Vescovi e sinistra vogliono i migranti ma non a casa loro
In diverse regioni italiane, tra cui Emilia-Romagna e Campania, le autorità di amministrazione di centrosinistra si oppongono alla creazione di centri di rimpatrio per i migranti. Le amministrazioni sostengono di voler proteggere l’ambiente, citando la tutela degli uccelli come motivo principale. Questa posizione viene presa nonostante ci siano richieste da parte di organismi nazionali e locali di gestire i flussi migratori attraverso strutture dedicate.
Dall’Emilia-Romagna alla Campania, le amministrazioni Pd-M5s dicono no ai centri di rimpatrio pure con la scusa di salvare uccelli. Giovedì scorso, durante una puntata di Dritto e rovescio, Pierfrancesco Majorino, consigliere regionale lombardo del Pd e aspirante sindaco di Milano al posto di Beppe Sala, ha detto che se in Italia non si riescono a costruire Centri per il rimpatrio per chi non ha diritto di restare qui la colpa non è delle amministrazioni di sinistra, ma del governo. Non tocca ai Comuni, ha spiegato, scegliere dove aprire i Cpr, ma al ministero dell’Interno. Dunque, se nel nostro Paese i clandestini in attesa di espulsione circolano liberamente, la responsabilità non è dei compagni, bensì di Palazzo Chigi.🔗 Leggi su Laverita.info

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