Una salamandra servita fredda La riflessione di Marisa Papa Ruggiero su condizione umana e ruolo dell’arte
di Fiorella Franchini “Una salamandra servita fredda ” di Marisa Papa Ruggiero (Jacopo Lupi editore) è un’opera densa e stratificata, in cui la dimensione narrativa si intreccia a una riflessione filosofica sull’arte, la finitudine e il trauma. La scrittura, fortemente connotata in senso poetico e simbolico, costruisce una struttura narrativa che privilegia l’intensità rispetto alla linearità. L’incipit, una fuga da una baita in fiamme, tra neve e corpi avvolti dal fuoco, introduce immediatamente il lettore in una dimensione traumatica che funge da matrice dell’intero sviluppo della narrazione. La vicenda si articola attraverso una trama frammentaria, in cui presente e passato si sovrappongono mediante un uso continuo del flashback.🔗 Leggi su Ildenaro.it
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