Una lapide che unisce la comunità
Il sindaco di Piancastagnaio ha ricordato il pomeriggio in cui Giuseppe Sani si è recato al Comune. La sua visita ha coinvolto la comunità locale e si è svolta in un momento di particolare significato. La conversazione tra il primo cittadino e Sani è rimasta impressa come un episodio importante per il paese. La vicenda si inserisce in un quadro più ampio di incontri e ricordi condivisi.
Ricordo – ha detto il sindaco di Piancastagnaio Franco Capocchi – il pomeriggio in cui Giuseppe Sani è venuto in Comune. C’era anche l’Assessore Pierluigi Piccini. Sani aveva storie di uomini di Piancastagnaio morti in guerra, alcuni in divisa, altri senza. Me ne ha raccontati alcuni, con la pazienza di chi ha trascorso mesi negli archivi sapendo che dietro ogni nome c’è una famiglia, un lutto. Ho capito che quello che portava era una restituzione. Da quell’incontro è nata la decisione di aggiungere due lastre al monumento dei caduti: 52 nomi incisi nella pietra. Tra loro ci sono uomini che hanno fatto scelte diverse, tutti erano figli di questo paese.🔗 Leggi su Lanazione.it

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