Torre degli Alberi spumanti di Liberazione | in Oltrepò Pavese i vini del partigiano Luchino Dal Verme
Nell’Oltrepò Pavese si producono spumanti di Liberazione, chiamati anche “spumanti di Torre degli Alberi”, che portano il nome di un partigiano. La produzione si concentra sulle uve coltivate tra i filari, dove si riflette un legame tra il territorio e le persone che lo lavorano. La zona è nota per la qualità dei vini e per la storia legata alla Resistenza. La produzione si basa su un metodo tradizionale di spumantizzazione.
Gli alberi buoni danno buoni frutti. Vale per la vite - da cui dipende la qualità dell’uva e, di conseguenza, del vino - ma vale anche, metaforicamente, per le persone. Torre degli Alberi (frazione di Ruino, nell’ Oltrepò Pavese ) il 25 di aprile è verdissima: un tripudio di clorofilla, interrotto da decine di bandiere tricolore e da qualche macchia di iris viola sui cigli delle strade. La bandiera italiana più grande e visibile di tutte è quella che svetta sulla torre che dà il nome al borgo e all’azienda agricola Torre degli Alberi. Non è lì per caso: serve, anche, a ricordare il coraggio di Luchino Dal Verme, partigiano e comandante di brigata e di divisione con il soprannome di Maino durante gli anni della Resistenza, per il quale la Torre è stata per tanti anni casa e rifugio.🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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