Se alle guerre sostituiamo le frontiere… Guida a riconoscere le divisioni e ad ‘addomesticarle’
L'articolo esplora il concetto di frontiere come confini che dividono le persone e le culture, proponendo un cambiamento di prospettiva rispetto alle tradizionali guerre. Si analizza come le divisioni possano essere identificate e affrontate, con l’obiettivo di favorire un atteggiamento di convivenza e comprensione. La discussione si basa su riferimenti al preambolo di un importante documento internazionale, che sottolinea l'importanza di valorizzare il patrimonio comune dell’umanità.
Il preambolo alla Costituzione dell’Unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization) dichiara che “poiché le guerre hanno origine nello spirito degli uomini è nello spirito degli uomini che si debbono innalzare le difese della pace” e lo scopo dell’Organizzazione è di “contribuire alla pace e la sicurezza attraverso. l’educazione, la scienza e la cultura per un maggiore rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti umani e delle libertà fondamentali che sono affermate per tutti i popoli del mondo senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione dalla Carta delle Nazioni Unite”. Siamo nel novembre del 1945.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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