La corsa non ha età | l' analisi di Giorgio Rondelli sul fenomeno Damato
Un atleta di 90 anni ha recentemente raggiunto un record mondiale durante una gara, dimostrando che la corsa può essere praticata anche in età avanzata. L'evento ha attirato l'attenzione di esperti e appassionati, che hanno analizzato le caratteristiche della prestazione. L'atleta ha corso a ritmo sostenuto, sfidando le aspettative legate alla fisiologia umana. La sua performance ha suscitato discussioni sul limite delle capacità sportive in età avanzata.
Se la maratona è una sorta di parto che culmina in una liberazione dopo novanta giorni di preparazione, quella di Giuseppe Damato alla Milano Marathon è stata un’opera di ingegneria atletica e mentale. Con un tempo di 4 ore, 40 minuti e 30 secondi, Damato non ha solo tagliato il traguardo, ma ha riscritto i parametri della categoria M90, polverizzando i record precedenti. Questo risultato straordinario apre una riflessione profonda su cosa significhi realmente correre nella terza età: non si tratta solo di resistenza, ma di un delicato equilibrio tra una genetica privilegiata e una gestione sapiente dei carichi. Coach Giorgio Rondelli...🔗 Leggi su Gazzetta.it

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