Avevo 20 anni sono quasi morto e sono uscito dal mio corpo Da allora ascolto una voce che mi guida La storia di Sal Sparace e il mistero scientifico delle esperienze pre-morte
A vent’anni, un uomo ha vissuto un’esperienza che ha cambiato il suo modo di percepire il mondo: ha detto di essere stato vicino alla morte, uscendo dal corpo e ascoltando una voce che lo guida ancora oggi. Da allora, non si sente mai completamente tornato indietro, portando con sé un ricordo che si ripete nel tempo, senza alcuna ricerca di sensazionalismo. La sua storia si inserisce in un quadro più ampio di studi sulle esperienze pre-morte.
“Sono quasi morto a vent’anni. Da allora non sono mai tornato del tutto indietro”. Sal Sparace lo dice senza cercare effetti speciali, come chi ha passato quarant’anni a convivere con una ferita nello spirito mai rimarginata. Oggi vive a Londra, lavora da decenni ai livelli più alti della televisione britannica, è producer e direttore tecnico per grandi produzioni internazionali. Ma la sua storia comincia molto prima, a Napoli, in una notte di stanchezza estrema, quando dopo quattro giorni senza dormire ebbe quella che lui definisce “un’uscita dal corpo” e che la letteratura scientifica chiama NDE (Near Death Experience): esperienza di pre-morte.🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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