Nardella e il canto della Resistenza | La politica oggi è un violino stridente
Questa mattina, in piazza Santa Croce, un gruppo di persone ha intonato ‘Bella Ciao’ in occasione del 25 aprile. Le note si sono diffuse tra le poche persone presenti, in una piazza parzialmente vuota. L’evento ha avuto luogo in una giornata dedicata alla celebrazione della Resistenza. Nessun intervento pubblico o discorso è stato riferito in questa occasione.
Firenze, 25 aprile 2026 – Talvolta le parole non occorrono, basta la musica. Tant’è. Questa mattina le note di ‘ Bella Ciao ’ hanno vibrato in una piazza Santa Croce semi deserta. Ad eseguire col violino lo struggente canto popolare dedico ai partigiani della resistenza italiana un maestro d’eccezione, l’europarlamentare Dario Nardella. https:www.lanazione.itvideofesta-della-liberazione-nardella-suona-bella-ciao-in-piazza-duomo-rr1vzjet Oggi, 25 aprile, ha scelto di parlare con la musica, che messaggio vuol mandare? “La musica è sinonimo di libertà, è davvero un modo potente per celebrare il 25 aprile. E’ più forte di mille parole; sa arrivare dove talvolta mille parole non arriverebbero mai, e ‘Bella Ciao’ è un simbolo universale di libertà, non è solo legata alla Resistenza.🔗 Leggi su Lanazione.it

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